L’arrivo dei The Rokes a Roma Fiumicino
Una vera Odissea nel calore
fotoservizio di Roberto Bob Tacconelli
Come non partecipare ad un simile evento? Avere finalmente la possibilità di stringere la mano a coloro che sono stati gli idoli della mia gioventù?
Senza pensarci su due volte ieri pomeriggio mi sono recato insieme agli amici del FanClub dei The Rokes all’Aeroporto di Roma Fiumicino per ricevere Robert “Bobby” Posner (basso) e Mike Shepstone (batteria) in arrivo dalla Gran Bretagna come ospiti al raduno estivo del loro Fan Club a Francavilla a Mare (Ch) presso il Blue Bar, evento previsto per sabato 11 agosto in cui Bobby e Mike si esibiranno durante la serata per la gioia dei loro fans.
Ben conscio degli arcinoti problemi di parcheggio all’aeroporto, mi sono avventurato con il treno regionale Orte – Fiumicino Aeroporto; il viaggio d’andata Poggio Mirteto – Terminal di Fiumicino è stato regolare i 90′ di tratta sono stati rispettati, solo problemi all’aria condizionata nella parte alta delle carrozze; tutto sommato più che problemi fastidi: la temperatura era al limite della sopportazione.
Il volo da Londra con cui arrivava Bobby Posner atterrava puntualissimo e dopo una trentina di minuti ecco il viso sorridente di Bobby uscire dalle porte automatiche. Saluti, presentazioni e foto di rito come da copione, mancavano solo le ragazzine in minigonna e stivali che urlavano strappandosi le folte chiome, ma quelli erano i bei tempi del Piper di Roma, oggi al massimo dopo mezzo secolo avrebbero offerto i nipoti per un bacio a Bobby e Mike non avendo più le folte chiome da cui strapparsi i capelli. Poi, dopo circa un’ora, è atterrato il volo di Mike e Thea (la signora Shepstone), ripetizione di saluti, presentazioni e foto poi loro sono partiti per Chieti e io ho preso il treno per fare rientro a casa.
Solo che il destino avverso e crudele ci ha messo lo zampino: il Parco Dell’Aniene ha preso fuoco. Per i lettori che non sono pratici di Roma il Parco è situato tra la via Salaria all’altezza dell’Olimpica e via Val D’Ala dove ora passa la nuova linea B1 della metro, il treno regionale passa esattamente al centro. I Vigili del Fuoco, a cui va un più che doveroso GRAZIE per la dedizione e l’impegno dimostrato in questa estate letteralmente“di fuoco”, hanno fermato per precauzione verso i passeggeri i treni in entrambe le direzioni … morale della favola una tratta di 90′ è durata circa 4 ore in un treno sigillato e con l’aria condizionata FUORI USO, ci sono stati casi di persone che svenivano per la temperatura interna arrivata a livelli da forno crematorio, lo so è macabro ma rende perfettamente l’idea di quello che stavamo patendo.
Questo senza che il personale viaggiante delle FFSS si prendesse il disturbo di aggiornare con uno straccio di notizia, o permettere alle persone di scendere a prendere aria nelle stazioni limitrofe. Credetemi sulla parola roba da Terzo Mondo altro che Roma Capitale !!!
In conclusione: grazie a Bobby e Mike per la cortesia e la pazienza dimostrata con i loro fans; grazie di cuore ai Vigili del Fuoco della caserma di Roma Nomentano per la professionalità dimostrata, e per finire una nota di biasimo alle FFSS per la scarsissima considerazione, per non dire totale indifferenza dimostrata verso i loro passeggeri che giornalmente usano quella linea oramai DISASTRATA tra incendi e furti di rame delle linee elettriche, con treni che viaggiano in perenne ritardo e non solo per cause esterne.